Professionisti e Intelligenza Artificiale: si (può) deve fare!

Oggi il dibattito sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale è quanto mai entrato nel vivo e sta abbracciando ogni campo e ambiente lavorativo, anche quello dei professionisti.

Come sempre la mia attenzione è focalizzata su Commercialisti e Consulenti del Lavoro ed anche queste due categorie possono avvantaggiarsi molto ricorrendo all’AI nel quotidiano.

Ovviamente introdurre nel proprio quotidiano elementi di AI passa attraverso l’adozione di prodotti e servizi che la implementino ma, come qualche anno fa – quando si iniziò a parlare di digitalizzazione – ciò che davvero fa la differenza sono il progetto organizzativo e l’applicazione operativa. Non basta, quindi, “comprare” qualcosa che abbia il titolo di AI, è necessario avere un obiettivo e, di conseguenza, scegliere per quali applicazioni e per quali tipologie di intervento rivolgersi a sistemi che sfruttino la AI.

Principali benefici attesi

Detto questo vediamo in breve quali sono alcuni dei vantaggi e benefici che possono essere perseguiti sfruttando l’Intelligenza Artificiale.

  • AUTOMAZIONE: in particolare pensando ai compiti ripetitivi ed a basso valore aggiunto (es. inserimento primanota) la possibilità di far eseguire le operazioni in modo automatico permette un risparmio di tempo importante; tempo che potrà essere sfruttato per dedicarsi ad attività a maggior valore
  • PRECISIONE: attraverso sistemi di AI è possibile ridurre gli errori umani nelle attività quotidiane migliorando precisione e tempestività dei servizi svolti per i clienti
  • EFFICIENZA: automatismi, abbattimento degli errori e analisi avanzata sui dati, permettono di ripensare in ottica di ottimizzazione i processi interni, di ridurre i tempi di lavorazione e – in particolare – di ri-lavorazione portando ad una complessiva maggior efficienza.

Ma attraverso l’AI è anche possibile analizzare i dati (contabili, fiscali e/o finanziari) dei clienti identificando trend, modelli e anomalie permettendo, così, ai professionisti di giocare un ruolo consulenziale determinante nei confronti della propria clientela.

Oggi molte sono le software house che hanno inserito nelle proprie suite dedicate ai professionisti elementi di AI, dal Machine Learning ai primi approcci alla predittività.

Anche in questo caso l’elemento fondamentale è rappresentato dalla corrispondenza, quantomeno dalla convergenza, tra obiettivi dello studio e modalità di implementazione applicata dal produttore del software.

Confrontiamoci

Per concludere un invito rivolto a tutti i professionisti che leggeranno queste poche righe (ci sarebbe tanto altro da dire sulla AI): se siete interessati a questo argomento contattatemi.

Sarò lieto di confrontarmi con voi e di provare ad aiutarvi a indirizzare nella giusta direzione l’implementazione delle nuove tecnologie in studio: stefano@lasagni.consulting

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DIGITAL TRANSFORMATION NON È SOLO IT: IL RUOLO DEL DESIGN THINKING

Parlando di Digital Transformation, nelle imprese continua a crescere la consapevolezza che per aumentare competitività e business occorra digitalizzare i processi. Anche la maggioranza dei manager è ormai convinta che si tratti di un passaggio necessario per affrontare con successo le nuove sfide del mercato.

Tuttavia, a mio avviso, permane ancora un forte fraintendimento sul modo di perseguire la Digital Transformation.

Leggi tutto “DIGITAL TRANSFORMATION NON È SOLO IT: IL RUOLO DEL DESIGN THINKING”

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